mercoledì 20 settembre 2017

WWW.. Wednesday! #67

Sono liberaaaaaa! *immaginatela pronunciata come da Mushu in Mulan*

Okay, okay - so di aver già usato questa battuta quando sono riemersa dal lavoro estivo, ma ehi, ho un buon motivo per festeggiare! 

Curiosi di sapere di che si tratta? 
Allora non vi resta che leggere quanto segue. 



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finalmente concluso la serie di After di Anna Todd con Amore infinito e Before
Amore infinito è stato come al solito uno spreco di occasioni per poter salvare qualcosa della storia: si poteva leggere qualcosa di interessante nel periodo di pausa tra Tessa e Hardin e invece è un continuo salto temporale che lascia del tutto insoddisfatti. Recensione QUI
Before è stato praticamente inutile come prequel perché aggiunge pochissimo di nuovo alla storia. L'ho finito ieri sera e la recensione l'ho scritta immediatamente dopo - la troverete online domani mattina. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ovviamente non lo sto leggendo adesso perché lo devo ancora iniziare, ma come risposta a questa domanda trovate Eroi della frontiera di Dave Eggers
E dal momento che lo devo ancora cominciare, ovviamente non vi so ancora dire nulla - tranne il fatto che mia madre mi sta facendo pressioni e mi sta dicendo di darmi una mossa perché lo vuole leggere anche lei. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Leggerò in digitale Un giorno qualunque di Alessandro Dainotti, che vi avevo già segnalato QUI e che mi ha ispirata sin da subito. 
In successione leggerò uno dei miei ultimi acquisti in inglese, You Know Me Well di Nina LaCour e David Levithan

---

Siamo alla fine di questo appuntamento settimanale del mercoledì! 
Non so ancora se stasera andrò al cinema oppure se resterò a casa a guardarmi un telefilm. Quello che so di sicuro è che domani andrà online una recensione e sabato un altro appuntamento con Some (New) Books Are (Here).
Un'altra cosa che so di sicuro? Che se mi lasciate nei commenti le vostre letture oppure i link ai vostri post, io poi non mancherò di rispondere e passare da voi. 
Cheers! :)

lunedì 18 settembre 2017

What's on my bedside table? #25 | "Before" di Anna Todd

Guardatemi, non siete emozionati nel vedermi alla prese con l'ultimissimo volume facente parte di questa telenovela? 
Io praticamente non sto più nella pelle dalla gioia.  
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Before" di Anna Todd
Il prequel di quella telenovela altrimenti conosciuta come After


SONO A... 
Pagina 172. Mi aspettavo di trovare qualcosa in questo prequel, qualcosa di magari non visto/letto. E invece - a parte un brevissimo prologo con la vita di tre personaggi prima che Hardin arrivasse a metterci lo zampino - è praticamente After dal punto di vista di lui, che nel primo volume era assente. La noia. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... perché voglio finalmente dare una conclusione a questa storia.

domenica 17 settembre 2017

[Recensione] "After: amore infinito" di Anna Todd

Ebbene sì, ce l'ho fatta - anche se è stata una mezza agonia. 
Ma quello che conta è aver finito questa serie, anche se tecnicamente mi manca da leggere ancora il prequel.


Titolo: After: amore infinito
Titolo originale: After Ever Happy

Serie: After #4
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 1 dicembre 2015
Data di uscita originale: 6 luglio 2015
Pagine: 416 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer

Trama: La storia tra Tessa e Hardin non è mai stata semplice. Ma ogni sfida che hanno affrontato insieme ha rafforzato l'amore e reso sempre più solido il legame tra loro. E ora niente è più come prima. Tessa non è più la dolce, semplice, brava ragazza che era quando ha incontrato Hardin; né lui è più il ragazzo crudele e lunatico di cui si è innamorata. O quasi. Perché una verità tanto scomoda quanto scioccante è pronta a emergere dal passato di Hardin e travolgere tutto. Ancora una volta.
E mentre lui, sconvolto dalla nuova rivelazione, respinge con sempre più forza chiunque cerchi di stargli vicino, compresa Tessa, lei inizia a dubitare di poterlo salvare davvero, senza sacrificare se stessa. Eppure si rifiuta di mollare senza lottare. Perché è questo che fai quando ami qualcuno, no? Lotti per lui, lo rincorri quando sai che ha bisogno di te. Lo aiuti a combattere contro se stesso e non ti arrendi mai, neppure quando si arrende lui. Oppure sei tu a dover fare un passo indietro e sei soltanto una stupida se continui a provarci?


--- ---

Premetto che sarà una recensione assai breve perché di base le mie lamentele sembrano essere sempre le stesse - oddio, mica mi starò trasformando in Tessa e Hardin? 

Ci eravamo lasciati con la rivelazione di un segreto che manco una telenovela di serie Z, ma per una volta non era qualcosa che Hardin aveva nascosto a Tessa. 
No, stavolta era un segreto all'interno della famiglia di Hardin, ma figuriamoci se poi questo non avrebbe avuto effetti devastanti anche sulla loro storia già malata. 

Abbiamo quindi un Hardin che cancella con un colpo di spugna tutti quei piccoli passi avanti che aveva fatto nella gestione della rabbia e si trasforma quindi in una sorta di piccolo piromane in erba e torna alle sue care e vecchie abitudini di alcol e canne, allontanando Tessa "per il suo bene"

E quindi andiamo avanti così per metà libro, con Tessa depressa perché stavolta Hardin l'ha cacciata e sono in due continenti diversi e Hardin che torna in sé solo quando viene a sapere di un lutto che ha colpito Tessa - giustamente, perché siamo in una telenovela scrausa di serie Z. 
Ed ecco che quindi Hardin arriva in sella al suo ronzino e nella sua armatura arrugginita per stare vicino a Tessa dopo essersi reso conto dell'errore che ha fatto allontanandola e tronfio come sempre nella convinzione che tanto Tessa lo "perdona sempre" e che anche se non stanno più insieme lei è comunque sempre sua e prima o poi se ne renderà conto. 
Ho sentito un allarme stalker risuonare per tutta casa, specialmente quando lei lo respinge ma lui insiste nel respirare la sua stessa aria. 

Ma Tessa... Tessa si fa crescere una spina dorsale e stavolta non è pronta a perdonarlo e, udite udite, forse non ce la farà mai! 
E addirittura vuole andare all'altro capo degli Stati Uniti per mettere distanza tra loro! 
Sarà mica vero? 

Ovviamente Hardin non prende bene la notizia - e quando mai? - e ci è voluta quella santa anima di Landon che glielo ha sbattuto in faccia perché Tessa capisse finalmente che stavano rovinando la vita a tutti coloro che li circondavano. 
In perfetto stile Catherine e Heathcliff di Cime Tempestose - la voglia che avevo di affogarli tutti. 

E poi finalmente è iniziata la parte più piacevole del libro, quella che avrebbe dovuto iniziare tre libri fa: quella in cui sono separati. 
E sarebbe dovuta durare di più, avrebbe dovuto essere più dettagliata, avremmo dovuto leggere di quello invece di miliardi di litigi tutti uguali a se stessi che non portavano a nulla e cose e fatti buttati in mezzo alle conversazioni dati per scontati che invece avremmo dovuto leggere. 

Pur sentendosi e vedendosi sporadicamente, la lontananza fa bene a quei due; lontani riescono a guarire e ad accettare se stessi, ma il cambio che ne consegue - radicale, specialmente nel caso di Hardin che improvvisamente viene dipinto come un modello di virtù - risulta poco credibile perché non si vede.
Ancora leggiamo di quella volta in un anno in cui Tessa e Hardin si vedono e fanno sesso e non mi interessa, dimmi piuttosto come Tessa ha iniziato ad andare d'accordo con sua madre e come Hardin ha imparato a sistemare più o meno le cose in famiglia o come sono state le sedute con lo psicologo - non basta una sola riga per spiegare tutto questo. 

Intuite bene che il lieto fine non manca, ma se la storia fosse stata tagliata di due libri e quanto accaduto in tre quarti di questo libro fosse stato trattato prima e questo ultimo volume lasciato interamente al periodo di lontananza invece di saltare di due anni in due anni senza mostrare il cambiamento nel suo svolgimento ma solo come già avvenuto, sicuramente il risultato finale ne avrebbe giovato. 

Invece si viene ancora ammorbati con le solite paranoie, i soliti egoismi, i soliti litigi, i soliti pianti di Tessa e io fossi stata in Landon l'avrei sbattuta fuori di casa molto prima invece di lasciare che si trasferisse a vivere dagli Scott portando Hardin e tutti i loro casini con sé. 

Ehi, a quanto pare ho speso addirittura più parole del previsto, quindi la chiudo qui con un tre stelle - che sono comunque scarse. 

sabato 16 settembre 2017

Some (New) Books Are (Here) #15

Quanto tempo che è passato dall'ultima volta che ho aggiornato questa rubrica! 
Era precisamente giugno - e questo significa che sono stata brava a tratternermi dall'acquisto compulsivo per mesi e che adesso mi sono ricompensata per il lavoro ininterrotto di agosto.  

Questa è solo la prima parte dei miei acquisti - in realtà ci sono due libri che ho preso a luglio e uno ve lo mostrerò oggi e l'altro nel prossimo appuntamento.  

Some (New) Books Are (Here) è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro le mie nuove entrate in materia librosa, perché sono arrivate in casa mia e via di questo passo.

 
Iniziamo da uno dei libri acquistati a luglio con uno sconto della Vodafone: La fine della solitudine di Benedict Wells. Questo libro è stato capace di torcermi lo stomaco con la sola trama - di quelle sofferte che piacciono a me - e non vedo davvero l'ora di leggerlo! 

In questo mese di settembre il primo ad entrare in casa mia è stato Alice, punto e a capo di Carol Marinelli. Avevo questo libro in wishlist da moltissimo tempo e in comune con lui non ho solo il nome della protagonista, ma anche qualcosa di più personale. È ancora targato Harlequin Mondadori e al centro commerciale era in super-sconto, tanto che l'ho pagato solo 4,90€. Mica potevo lasciarlo là, no? 

Ho anche due nuove entrate in inglese. 
La prima è You Know Me Well di Nina LaCour e David Levithan - Levithan è uno scrittore che mi piace molto e di Nina LaCour ho amato Hold Me Still. Stavo spulciando le mie liste su Amazon quando ho visto che il prezzo era sceso a 3,29€ - impossibile non prenderlo. 
La seconda entrata invece è I Was Here di Gayle Forman. Della Forman avevo già letto e amato in italiano Resta anche domani e il suo sequel Resta sempre qui, ma questo - sebbene tradotto con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole - l'ho voluto prendere in lingua originale perché la sua cover italiana secondo me dà un'idea tutta sbagliata del romanzo, che invece parla di un'amicizia spezzata dal suicidio di una delle ragazze. E oltrettutto amo la sua cover originale, anche se ero indecisa con un'altra edizione americana. Alla fine questo libro me lo sono regalata da sola perché sono perlomeno due anni e mezzo che tento di farmelo regalare a Natale o per il mio compleanno. 

---

Fine della prima parte! 
Conoscete qualcuno di questi libri, li avete letti o sentiti nominare? :)

venerdì 15 settembre 2017

[Spotlight] "Un giorno qualunque" di Alessandro Dainotti

E come promesso stamattina, ecco la seconda segnalazione di oggi - e questo romanzo mi ispira particolarmente!


Titolo: Un giorno qualunque
Autore: Alessandro Dainotti
Editore: Astro Edizioni
Data di uscita: 7 febbraio 2017
Pagine: 174

Prezzo: 2,99€ (ebook) - 13,90€ (cartaceo)
ISBN-10: 8899768447

ISBN-13: 978-8899768447

Trama: Adriano è uno dei tanti italiani emigrati a Londra. È un giorno qualunque della sua vita eppure, quando vede un bambino e una donna seduti in un bar, riaffiorano potenti i ricordi. L’infanzia dentro la libreria Pizzuto, le discriminazioni a scuola, l’insoddisfazione del lavoro, l’addio alla Sicilia per trasferirsi a Roma, l’amore per Tiziano. La vita attuale e le vite del passato si alternano tra riflessioni e ricordi felici, fino a quando Adriano incontra Giacomo, che gli offre il suo aiuto. Per il ragazzo comincia una vita fatta di menzogne, poi Tiziano scopre il tradimento e decide di lasciarlo. È allora che Adriano parte per il Regno Unito. Passato e presente collimano, a fine giornata, in un ultimo e fatale incontro. Solo in quel momento Adriano sarà costretto a fare i conti con il passato e accettare la realtà.


--- ---

L'autore:
Alessandro Dainotti è nato a Siracusa nel 1983. Dopo il diploma di geometra, ha intrapreso gli studi in Lingue straniere e si è laureato in Editoria e giornalismo alla Sapienza di Roma.
Una volta conseguita la laurea si è trasferito a Londra, dove attualmente vive e lavora. Un giorno qualunque è il suo romanzo d’esordio.

[Spotlight] "Ultima birra al Curlies Bar" di Armando Bonato Casolaro

E anche oggi, sempre grazie all'agenzia letteraria Saper Scrivere che ha portato alla mia attenzione questi romanzi, vi faccio conoscere due nuove storie. 

La prima la trovate immediatamente qui sotto e l'altra la troverete invece sul blog oggi pomeriggio!


Titolo: Ultima birra al Curlies Bar
Autore: Armando Bonato Casolaro
Editore: Historica Edizioni
Data di uscita: 18 maggio 2017
Pagine: 270 

Prezzo: € 17,00
ISBN-10: 8894870189

ISBN-13: 978-8894870183

Trama: Gabriel Estevan è un uomo dal fascino un po’ noncurante, di chi sembra mai del tutto presente, mai del tutto a suo agio in questo mondo. Ma è soprattutto uno stimato direttore d’orchestra che nel giorno del suo quarantaduesimo compleanno lascia improvvisamente il suo lavoro. Muovendosi all’interno di un mondo che, benché affascinante, non gli appartiene, fatto di sfarzo e donne bellissime ma anche di sotterfugi e corruzione, Gabriel si troverà a gestire, anche suo malgrado, una serie di eventi che provengono dal passato e che lo porteranno fino in India, alla ricerca di un amico scomparso. Un pressante commissario di polizia, un padre domenicano, una ballerina francese, un amico sassofonista, una giornalista, sono solo alcuni dei personaggi che contribuiranno a rendere intrigante la vicenda, arricchita da concerti in cui spiccano le arie più famose della musica classica sulle note di Wagner, Debussy e Ravel. 


--- ---

L'autore: 
Armando Bonato Casolaro è nato a Milano e risiede in Veneto, nel borgo medievale di Asolo. Ha lavorato come consulente, per venticinque anni, nel settore moda e design. Nel 1994 ha lavorato, in qualità di correttore di bozze, al quotidiano La Voce di Indro Montanelli, fino alla sua chiusura. Attualmente è giornalista free-lance. Scrive per la testata NotizieNazionali.net, in particolare segue la rubrica Stylefashion.net, e collabora con altre testate on-line.
 

L’India, che ha visitato parecchie volte, è il paese che ha cercato di raccontare al meglio nella sua opera prima: Viaggio con Jahan (2008). In seguito New York, Boston, Bali, Tokyo e il Madagascar sono i luoghi dai quali ha tratto l’ispirazione per il romanzo Tre chicchi di caffè (2010) e del suo sequel intitolato La giacca mmetica (2013). È poi nata l’idea di una trilogia chiusa, idealmente, con la pubblicazione di Una vita un incontro (2015). Tutti editi da Aurelia Edizioni.

Si è classificato primo al “Premio Caterina Martinelli-Colli Aniene-Roma 2014” con il romanzo Tre chicchi di caffè, aggiudicandosi anche, per lo stesso romanzo, la Medaglia della Camera dei Deputati e Premio speciale della Presidenza al premio “Un libro amico per l’inverno”. Primo classificato al concorso “Pagine & Caffè” 2016 per la sezione racconti inediti, con il racconto Il talento.

Ultima birra al Curlies Bar (Historica Edizioni) è il suo ultimo romanzo.

giovedì 14 settembre 2017

[Spotlight] "Omega. L'armata dei ribelli" di Max Peronti

Continuiamo con la pubblicità - che in questo secondo post della giornata vede protagonista invece un fantasy, portato alla mia attenzione dall'agenzia letteraria Saper Scrivere.


Titolo: Omega. L’armata dei ribelli
Autore: Max Peronti
Editore: Astro Edizioni
Data di uscita: 29 maggio 2017
Pagine: 329 

Prezzo: 2,99€ (ebook) - 13,90€ (cartaceo)
ISBN-10: 8899768668

ISBN-13: 978-8899768669

Trama: In pochi anni, il sanguinario imperatore Zorks ha sottomesso con la forza gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza. In un mondo di intrighi di corte e tradimenti, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo epiche e cruente battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo. Perché non esiste sacrificio, quando è compiuto per il bene più prezioso: la libertà. 


--- ---

L'autore:
Max Peronti, appassionato di storia militare antica e medioevale, si è laureato in Scienze strategiche nel 2002. Zaino in spalla, ha solcato i deserti dell’Iraq e dell’Afghanistan, le savane africane e le antiche terre dei celti. Chitarra e musica rock sono le sue compagne di viaggio, un dado a venti facce la sua bussola.

[Spotlight] "Fiore di cactus" di Francesca Lizzio

Il weekend è quasi alle porte e so che state già facendo programmi, ma prima di lasciarvi al vostro tempo libero voglio porre la vostra attenzione sul libro protagonista di oggi - un romance dal sapore molto poetico.


Titolo: Fiore di cactus
Autrice: Francesca Lizzio
Data di uscita: 20 marzo 2017
Genere: Romance
Prezzo: 2,99€ (ebook) - 10€ (cartaceo)
Editore: Panesi Edizioni

Trama: Sara è una ragazza timida, intelligente, con la battuta sempre pronta, eppure nasconde la sua fragilità sotto un’armatura. La vita l’ha resa cinica e amara. Un giorno conosce Andrea, un ragazzo attento e gentile che con smisurata pazienza riesce a farsi spazio nella sua vita. Sarà lui a indurla a rimettere tutto quello in cui crede in discussione. Sara così ripenserà al percorso che l’ha resa la donna che è, si chiederà se riuscirà più a lasciarsi amare, se certe paure potranno essere sconfitte o se invece non ci sarà più nulla da fare. Se una come lei merita una seconda occasione. Perché anche un cactus ha un cuore, ha solo bisogno di qualcuno che creda in lui e non abbia paura delle sue spine.



--- ---

L'autrice:
Francesca Lizzio nasce a Catania nel 1992, mix letale di sarcasmo e ironia. Una come tante, “o tutto o niente”. Per dare senso e ordine al suo groviglio interiore, nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove mette a nudo le sue spine e si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia. Per lei le parole non sono solo parole, ma sentimenti.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto breve Giorni (2016) e ha pubblicato Fiore di cactus (2017).
 

Profilo Facebook: www.facebook.com/fra.cactus
Pagina Facebook: www.facebook.com/effe.cuoredicactus
Profilo Instagram: www.instagram.com/francesca.lizzio

mercoledì 13 settembre 2017

WWW.. Wednesday! #66

Che bello essere tornati ad avere un ritmo costante con questa rubrica!
Certo, speravo che la velocità di lettura lo sarebbe stata altrettanto - e invece non ci saranno grossi cambiamenti dalla scorsa settimana - ma ehi, sto per uscire dal tunnel di After, vedo finalmente la luce! 

Vediamo come sta andando?



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito solo il quarto volume - che in originale era ancora il terzo, un mattone di 800 pagine - della serie After di Anna Todd, Anime perdute. Se mi conoscete, sapete che la recensione non è stata una di quelle da fangirl esaltata - anzi, proprio il contrario. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono ad un quarto di Amore infinito - e mi sto anche abbastanza rompendo le scatole. Hardin è tornato ad essere (perché, ha mai smesso a parte un capitolo?) la solita lagna egoista e autolesionista che ha allontanato per l'ennesima volta Tessa da sé perché solo lui sa cosa è meglio per lei e quindi deve decidere tutto lui per lei - che Hardin non sia sano per Tessa è assodato, ma non c'è bisogno che lo decida lui. E forse Tessa, ma proprio forse, si è fatta crescere una spina dorsale. Scommesse su quanto durerà? 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Con la lettura di Before concluderò finalmente questa serie - che poi io più avanti (moooolto più avanti) voglia leggere anche i libri dedicati a quella povera anima di Landon sperando ci sia meno bipolarismo, quella è un'altra storia. 
E poi finalmente, finalmente, un libro che non vedevo l'ora di leggere sin dalla prima volta che ho letto la trama: Eroi della frontiera di Dave Eggers

---

E siamo giunti alla fine anche di questo appuntamento! 
Com'è andata la vostra settimana di letture, siete tornati a pieno di ritmo oppure avete ancora gli strascichi della letargia vacanziera? 
Come sempre, se vi va, scrivetemi nei commenti le vostre letture settimanali oppure lasciatemi il link dei vostri post e passerò a trovarvi! 
Cheers! :)

lunedì 11 settembre 2017

What's on my bedside table? #24 | "After: amore infinito" di Anna Todd

Torno con questa rubrica dopo più di un mese dal suo ultimo appuntamento.  
E anche nell'ultimo appuntamento - che risale al 24 luglio - ero alle prese con questa telenovela serie.  
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"After: amore infinito" di Anna Todd
L'ho iniziato sabato pomeriggio, ma di fatto non ho ancora letto tanto perché la domenica l'ho passata dormendo e oggi sono stata fuori di casa tutto il giorno. 


SONO A... 
Pagina 60. Dopo il finale "shock" del quarto volume e un leggero miglioramento di Hardin che aveva imparato a gestire la rabbia, in queste 60 pagine torniamo esattamente al punto di partenza - con aggiunta di piromania. Ovviamente, solo in queste 60 pagine che ho letto, Tessa e Hardin fanno sesso qualcosa come quattro volte e sempre nei momenti meno opportuni e litigano il doppio. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... perché a quanto pare non c'è limite al mio masochismo, ma mi consolo pensando che sono quasi giunta al termine.

domenica 10 settembre 2017

[Recensione] "After: anime perdute" di Anna Todd

E mi sto avvicinando sempre di più alla conclusione di questa telenovela. 
Pronti a scoprire se questo quarto volume mi è piaciuto un po' di più?


Titolo: After: anime perdute
Titolo originale:
After We Fell
Serie:
After #3
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 20 ottobre 2015
Data di uscita originale:
30 dicembre 2014
Pagine: 416 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer

Trama: Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro.
Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscire indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sé?


--- ---

In originale questo quarto libro sarebbe ancora il terzo volume della serie. 
Già, perché negli USA After We Fell è stato pubblicato come un mattone di 800 pagine. 
Onestamente non so dire se sia meglio l'opzione mattone oppure la suddivisione nostrana: entrambe hanno i suoi pro e i suoi contro. 
Presi separatamente, il terzo volume è del tutto inutile pari al secondo: sempre le stesse dinamiche, sempre gli stessi litigi con la sola introduzione - sporadica - del padre di Tessa nelle loro vite. 
Questo quarto volume ha dimostrato un po' più di dinamismo - ma non esageriamo. Se mi fossi dovuta leggere un mattone di 800 pagine, credo proprio che gli avrei dato fuoco. 

Comunque. 

Ci eravamo lasciati nel volume precedente con Hardin che aveva sabotato l'accordo di Tessa con l'agente immobiliare per la casa a Seattle - cosa che Hardin aveva fatto perché lui non voleva trasferirsi con lei e credendo così di renderle obbligata la scelta di rinunciare alla sua carriera e ai suoi sogni per andare in Inghilterra con lui. 
Badilata sui denti #1.

Al che Tessa aveva fatto una mega-scenata, se n'era andata di casa, le era successo quello che è successo a causa dei suoi presunti "amici" ed ecco che Tessa a Hardin si sono riavvicinati. Ma Tessa è voluta andare lo stesso a Seattle e Hardin finalmente l'ha lasciata andare, con l'accordo che avevano bisogno di spazio ma che questo non poteva impedire loro di sentirsi al telefono. 

Volete sapere quanto dura questa separazione? 
Una settimana. 
Ma neanche poi, perché si sentono al telefono tutti i giorni e a tutte le ore e Tessa è andata a vivere a casa del suo capo e della sua fidanzata - cosa che io trovo surreale anche se il suo capo è il migliore amico del padre di Hardin - e quando Hardin non riesce a parlarle perché lei non può rispondere, lui chiama Christian Vance per farsi dire dove si trova e cosa sta facendo. 
Badilata sui denti #2

E nel weekend lui va a Seattle, torna a casa tre giorni e poi è di nuovo da Tessa. 
La cosa del lasciarvi spazio la state facendo bene, mi dicono. 

E niente, tutto il libro - che copre tre settimane che in realtà sembrano durare tre secoli da quanto sono pesanti e bipolari quei due - è fatto così: di loro due che si vedono oppure sono al telefono, di Hardin che è sempre possessivo e tenta di proibirle addirittura di uscire di casa - ed è assurdo che il suo capo le dia il permesso di stare a casa dal lavoro per fare sesso tutto il giorno, ma vabbè - e di Tessa che si irrita o si arrabbia o piange a volte per niente. 

Paradossalmente - pur odiandolo sempre per i suoi modi irragionevoli e possessivi da stalker - ho tollerato meglio Hardin di quanto abbia tollerato Tessa. 
Oltre che per le cose citate sopra che mi facevano venire voglia di prenderla a schiaffi, ho mal sopportato tutto il suo essere continuamente "esausta" tra le lezioni all'università e lo stage alla Vance. 
Il problema è che la Todd si concentra sempre su loro due che litigano oppure che fanno sesso: non si vede mai Tessa lavorare e a lezione la si è vista due volte. 
Riesce difficile credere che la sua vita sia così impegnata tra stage e università da lasciarla esausta. Quando studia e quando lavora se è sempre al telefono con Hardin oppure in camera da letto con lui? Quando dorme e quando mangia? 
Il padre di Tessa abbandonato così, nell'appartamento di Hardin, con quella povera anima di Landon costretto dal fratellastro a fargli da baby-sitter e con Tessa che se ne ricorda una volta ogni tanto. 
Boh, è la mancanza di un contesto e di un ambiente forse ad irritarmi di più tra le altre cose che mi fanno imbestialire di questa storia. 

Ovviamente non sopporto Hardin che decide tutto per Tessa, non capisco come ogni singolo uomo che respiri a detta di Hardin voglia andare a letto con Tessa - alla descrizione del tizio al ristorante che stava facendo cadere la bava sulle sue lasagne perché troppo impegnato a squadrare Tessa stavo per lanciare il libro fuori dalla finestra - e non sopporto quei "ti amo" così ostentati ogni due pagine.
Non parliamo poi dei muscoli di Hardin e del suo profumo di menta e del fatto che tutti vogliono proteggere Tessa da qualsiasi notizia - anche da un'unghia rotta - perché potrebbe restare ferita.
Badilata sui denti #3

Un colpo di scena finale degno della migliore telenovela e che, devo ammettere mio malgrado, mi lascia curiosa di sapere come proseguirà la storia. 
A questo volume do tre stelle, giusto perché ha spezzato un po' la solita routine - anche se non di tanto - del campus con il trasferimento a Seattle e il viaggio in Inghilterra e con Hardin che ha finalmente imparato a gestire un po' meglio la rabbia. 


sabato 9 settembre 2017

Liebster Award 2017 | Parte #3

Con mio grandissimo orgoglio, sono stata nominata per la quarta volta al Liebster Award di quest'anno - parte uno QUI e parte due QUI

A nominarmi questa volta è stata Daniela del blog Book Forest e ora senza alcun indugio passio alle domande!



--- ---

1. Nella tua “vita reale”, gli altri sanno che tieni questo blog?
In linea teorica, sì. Alcune delle mie amiche sanno che ho aperto un blog che parla di libri, ma non sono a conoscenza del nome o del link e quindi non lo leggono. 
Anche mia madre ne è a conoscenza. 

2. Il tuo libro preferito?
Finisco sempre per dire Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen o in alternativa High Fidelity di Nick Hornby. Oppure anche i libri di Courtney Summers e Matthew Quick. 
Sapete che la prevedibilità qua è di casa. 

3. Lieto fine o no? Leggete il libro lo stesso sapendo che non avrà un lieto fine?
A me va benissimo anche se non c'è il lieto fine - anzi, a volte cerco apposta libri che finiscano male.

4. Genere che preferite leggere?
Narrativa contemporanea, perlopiù. Ma leggo ancora moltissimi Young Adult - specialmente se parlano di amicizie finite e bullismo e altri problemi legati all'adolescenza. 
Non mi dispiace nemmeno un thriller come si deve ogni tanto. 

5. Il libro attualmente sul vostro comodino?
After: anime perdute di Anna Todd - mi sono messa in testa di leggere e finire assolutamente questa telenovela serie che ha fatto tanto parlare di sé. 

6. In quale o in quali momenti della giornata leggi?
Appena ho tempo - può anche essere di mattina, ma di solito preferisco il pomeriggio o la sera quando questa non è occupata da una serie televisiva. Adesso che sono di nuovo disoccupata, mi sono tuffata nella lettura senza limiti di orario. 

7. Secondo te può esistere davvero il libro che “ti cambia la vita”?
Credo di sì, ma credo anche che dipenda molto da come uno intende il "cambiare la vita". Personalmente un libro non mi ha mai fatto fare cambi radicali nelle mie abitudini o nei miei modi di vedere le cose, ma il Rob Fleming creato da Nick Hornby in High Fidelity mi ha fornito uno scorcio più approfondito sulla mia personalità vista con "occhi esterni" data la mia somiglianza psicologica con Rob. 

8. Ti ricordi il primo libro che hai letto?
Era sicuramente un libro di filastrocche che mi aveva comprato mia madre, ma poi ci sono stati i libri della collana bianca Il Battello a Vapore della Piemme. Tuttavia i primi che ricordo con chiarezza appartenevano alla collana blu e sono Inkiostrik, il mostro dell'inchiostro di Ursel Scheffler e Il settimanale fantasma di Toby Forward.

9. Saga o stand-alone?
Preferibilmente stand-alone, con le saghe tendo a stancarmi quando diventano troppo lunghe. Harry Potter di J.K. Rowling è stato la mia eccezione. 

10. Mangiate o ascoltate musica mentre leggete?
Da piccola sì, riuscivo a fare qualsiasi cosa - dai compiti a casa al leggere in divano - mentre ascoltavo musica e mi concentravo addirittura meglio. Da anni invece no, ho bisogno di assoluto silenzio. 
Per quanto riguarda il cibo no, se devo mangiare poso il libro perché so che - imbranata come sono - finirei per sporcare le pagine. Oltretutto io sono una che si lava perennemente le mani prima e dopo aver toccato qualsiasi cosa. 

11. Il libro che non prestereste MAI?
Tutti quelli in mio possesso. Ne ho prestati pochissimi nella mia vita e solo ad un'amica di cui mi fido davvero, ma ho sempre avuto il terrore che non tornassero perfetti come li avevo lasciati andare via. 

--- ---

Fine! :)